| Capitale | Berlino |
|---|---|
| Popolazione | 83 510 950 ab. |
| Area | 357 600 km² |
| Densità | 233,5 ab./km² |
| Ora locale | --:-- |
| Lingua(e) | Tedesco |
| Sistema politico | Repubblica parlamentare federale |
| Motto nazionale | Einigkeit und Recht und Freiheit (Unità, giustizia e libertà) |
| Inno nazionale | Deutschlandlied (Il Canto dei tedeschi) |
| Valuta | Euro (EUR) |
| Confini terrestri | Danimarca, Polonia, Repubblica Ceca, Austria, Svizzera, Francia, Lussemburgo, Belgio, Paesi Bassi |
| Confini marittimi | Mare del Nord, Mar Baltico |
La bandiera: storia e simbolismo
Storia della bandiera
I colori nero, rosso e oro traggono origine dalle uniformi del corpo franco di Lützow, un'unità di volontari formata nel 1813 per combattere le truppe napoleoniche. Composta da uomini provenienti da tutta la Germania e arrivati con abiti di colori disparati, l'unità li tinge di nero per uniformità, aggiungendo risvolti rossi e bottoni dorati.
Questi colori vengono ripresi già nel 1815 dalle associazioni studentesche nazionaliste, poi diffusi in grandi raduni come la festa di Wartburg del 1817 e la festa di Hambach del 1832, prima di essere adottati come bandiera ufficiale dalla Dieta della Confederazione germanica il 9 marzo 1848.
L'Impero tedesco del 1871 preferisce il nero-bianco-rosso, colori prussiani. Il nero-rosso-oro torna a essere la bandiera nazionale solo con la Repubblica di Weimar nel 1919, scompare sotto il Terzo Reich a favore della bandiera nazista, e viene poi ripristinato dalle due Germanie nel 1949, restando invariato dopo la riunificazione del 1990.
Significato dei colori e degli emblemi
Nessun testo ufficiale attribuisce un significato preciso a ciascuno dei tre colori. Un'interpretazione popolare, risalente all'Ottocento e legata alle origini del corpo franco di Lützow, riassume il loro simbolismo con la formula «dall'oscurità (nero), attraverso il sangue (rosso), verso la luce (oro)», in riferimento al cammino verso l'unità e la libertà tedesche.
Un'altra lettura collega questi colori all'aquila imperiale del Sacro Romano Impero: nera su sfondo oro, con becco e artigli rossi, un simbolo che gli studenti nazionalisti dell'inizio dell'Ottocento cercavano proprio di far rivivere.
Aneddoti e curiosità
Il nero-rosso-oro e il nero-bianco-rosso si contesero a lungo lo status di colori nazionali tedeschi: il secondo, ereditato dalla Prussia, veste l'Impero dal 1871 al 1918 e riemerge brevemente sotto la Repubblica di Weimar come bandiera commerciale, accanto al nero-rosso-oro rimasto bandiera ufficiale, una rivalità che alimenta forti tensioni politiche negli anni Venti.
Dal 1959 al 1990, la Repubblica Democratica Tedesca utilizza la stessa bandiera nero-rosso-oro della Repubblica Federale, ma vi aggiunge al centro un emblema nazionale, un martello e un compasso circondati da una corona di spighe di grano. Questo particolare bastava a distinguere le due bandiere, al punto che alcuni manifestanti ritagliavano l'emblema est-tedesco dalle proprie bandiere durante le manifestazioni legate alla caduta del Muro, nel 1989.
Il nero-rosso-oro è stato la bandiera di una Germania unificata solo due volte nella storia prima del 1990: brevemente tra il 1848 e il 1852, e poi dal 1919 al 1933.
Domande frequenti
Qual è la capitale della Germania?
Berlino è la capitale della Germania.
Cosa significano i colori della bandiera della Germania?
Nessun testo ufficiale attribuisce un significato preciso a ciascuno dei tre colori. Un'interpretazione popolare, risalente all'Ottocento e legata alle origini del corpo franco di Lützow, riassume il loro simbolismo con la formula «dall'oscurità (nero), attraverso il sangue (rosso), verso la luce (oro)», in riferimento al cammino verso l'unità e la libertà tedesche.Un'altra lettura collega questi colori all'aquila imperiale del Sacro Romano Impero: nera su sfondo oro, con becco e artigli rossi, un simbolo che gli studenti nazionalisti dell'inizio dell'Ottocento cercavano proprio di far rivivere.
Quali paesi confinano con la Germania?
Germania condivide confini terrestri con: Danimarca, Polonia, Repubblica Ceca, Austria, Svizzera, Francia, Lussemburgo, Belgio, Paesi Bassi.