| Capitale | Parigi |
|---|---|
| Popolazione | 68 516 699 ab. |
| Area | 549 087 km² |
| Densità | 124,8 ab./km² |
| Ora locale | --:-- |
| Lingua(e) | Francese |
| Sistema politico | Repubblica semipresidenziale |
| Motto nazionale | Liberté, Égalité, Fraternité (Libertà, Uguaglianza, Fratellanza) |
| Inno nazionale | La Marseillaise |
| Valuta | Euro (EUR) |
| Confini terrestri | Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Italia, Monaco, Spagna, Andorra |
| Confini marittimi | Mare del Nord, La Manica, Oceano Atlantico, Mar Mediterraneo, Mar Tirreno |
La bandiera: storia e simbolismo
Storia della bandiera
La bandiera tricolore affonda le sue radici nelle giornate rivoluzionarie del 1789. Dopo la presa della Bastiglia, La Fayette unì il blu e il rosso, colori della coccarda di Parigi, al bianco, colore tradizionale della monarchia, per simboleggiare la riconciliazione tra il re e il popolo parigino.
Nelle prime versioni della bandiera, il rosso si trovava dal lato dell'asta e il blu dal lato del battente. La legge del 27 piovoso dell'anno II (15 febbraio 1794) fissò l'ordine definitivo, blu, bianco, rosso, con il blu dal lato dell'asta, su proposta del pittore Jacques-Louis David.
Abolito durante la Restaurazione a favore della bandiera bianca dei Borbone, il tricolore tornò a essere l'emblema nazionale dopo la rivoluzione di luglio del 1830. La Terza Repubblica ne fece la bandiera ufficiale della nazione, e la Costituzione del 1958 conferma, all'articolo 2, che «l'emblema nazionale è la bandiera tricolore, blu, bianca e rossa».
Significato dei colori e degli emblemi
Contrariamente a una credenza diffusa, nessun testo ufficiale associa formalmente ciascun colore a un valore preciso del motto repubblicano. L'interpretazione più diffusa è tuttavia la seguente:
- Blu e rosso: colori storici della città di Parigi, indossati dalla Guardia Nazionale fin dal 1789.
- Bianco: colore tradizionale della monarchia francese, collocato tra il blu e il rosso per simboleggiare l'unione tra il re e la nazione.
Con il tempo, la bandiera è finita per incarnare da sola i tre valori del motto «Libertà, Uguaglianza, Fratellanza», senza che sia mai stato stabilito un legame ufficiale tra un colore e una di queste tre parole.
Aneddoti e curiosità
Nel 1794 l'ordine dei colori viene invertito rispetto alle primissime versioni della bandiera. Il pittore Jacques-Louis David raccomanda di collocare il blu dal lato dell'asta anziché il rosso, anche per motivi di visibilità in mare, dove il rosso era già utilizzato per altri segnali marittimi.
Nel 1976, il presidente Valéry Giscard d'Estaing fa schiarire il blu e il rosso delle bandiere utilizzate dall'Eliseo, per un effetto ritenuto più moderno in televisione. Quella tonalità più chiara resta in uso per oltre quarant'anni, finché Emmanuel Macron non riporta, il 13 luglio 2020, il blu marino più scuro della bandiera originale, la tonalità utilizzata dalla Marina e scelta dalla Convenzione nel 1794, per riallacciarsi alla bandiera tricolore storica.
Tra il 1814 e il 1830, durante la Restaurazione, il tricolore viene vietato e sostituito dalla bandiera bianca dei Borbone. Torna a essere l'emblema nazionale dopo la rivoluzione di luglio del 1830, immortalata da Eugène Delacroix nel suo dipinto La Libertà che guida il popolo.
Domande frequenti
Qual è la capitale della Francia?
Parigi è la capitale della Francia.
Cosa significano i colori della bandiera della Francia?
Contrariamente a una credenza diffusa, nessun testo ufficiale associa formalmente ciascun colore a un valore preciso del motto repubblicano. L'interpretazione più diffusa è tuttavia la seguente:Blu e rosso: colori storici della città di Parigi, indossati dalla Guardia Nazionale fin dal 1789.Bianco: colore tradizionale della monarchia francese, collocato tra il blu e il rosso per simboleggiare l'unione tra il re e la nazione.Con il tempo, la bandiera è finita per incarnare da sola i tre valori del motto «Libertà, Uguaglianza, Fratellanza», senza che sia mai stato stabilito un legame ufficiale tra un colore e una di queste tre parole.