| Capitale | Madrid |
|---|---|
| Popolazione | 48 807 137 ab. |
| Area | 505 978 km² |
| Densità | 96,5 ab./km² |
| Ora locale | --:-- |
| Lingua(e) | Spagnolo |
| Sistema politico | Monarchia parlamentare |
| Motto nazionale | Plus Ultra |
| Inno nazionale | Marcha Real |
| Valuta | Euro (EUR) |
| Confini terrestri | Francia, Portogallo, Andorra, Marocco |
| Confini marittimi | Oceano Atlantico, Mar Mediterraneo |
La bandiera: storia e simbolismo
Storia della bandiera
La bandiera attuale nasce da un problema molto concreto in mare. Nel 1785, il re Carlo III si accorge che il vessillo da guerra spagnolo, bianco e recante lo stemma reale, si confonde da lontano con quelli di altre potenze che utilizzano anch'esse uno sfondo bianco, come la Francia o il regno di Napoli, rendendo difficile distinguere le navi alleate da quelle nemiche in piena battaglia.
Il re commissiona allora al proprio ministro della Marina, Antonio Valdés y Bazán, una dozzina di progetti di vessillo più facili da distinguere a grande distanza. Tra i modelli presentati, Carlo III sceglie quello a tre bande orizzontali, rossa, gialla e rossa, con la banda gialla centrale doppia rispetto alle altre due per massimizzare il contrasto visivo in mare, anche in caso di nebbia o fumo di cannone.
Riservato in un primo momento alla marina da guerra, questo disegno si impone progressivamente come bandiera nazionale nel corso dell'Ottocento e del Novecento, fino alla sua consacrazione da parte della Costituzione spagnola del 1978.
Significato dei colori e degli emblemi
Contrariamente a una credenza piuttosto diffusa, la scelta del rosso e del giallo non risponde ad alcun simbolismo ufficiale: risponde soprattutto a un'esigenza pratica di visibilità in mare, voluta da Carlo III nel 1785. Una lettura storica popolare vi scorge tuttavia un'eco dei colori degli antichi regni di Castiglia e Aragona, da cui è nata la Spagna moderna.
La versione ufficiale della bandiera, utilizzata dallo Stato, reca lo stemma nazionale al centro; una versione più semplice, senza stemma, funge da bandiera civile per uso privato.
Aneddoti e curiosità
La bandiera rosso-giallo-rossa del 1785 è una delle bandiere nazionali più antiche ancora in uso oggi, poiché precede di alcuni anni il tricolore francese nato dalla Rivoluzione.
La banda gialla centrale non è doppia per caso: questa proporzione, approvata personalmente da Carlo III tra dodici progetti presentati dal suo ministro Antonio Valdés y Bazán, mirava proprio a distinguere le navi spagnole da quelle a dominante bianca di Francia, Napoli o Sicilia.
Durante la Seconda Repubblica spagnola, tra il 1931 e il 1939, la bandiera rosso-giallo-rossa viene temporaneamente sostituita da un tricolore rosso-giallo-porpora, il terzo colore storicamente associato alla Castiglia medievale; il regime franchista ripristina poi la tradizionale bandiera rosso-giallo-rossa.
Domande frequenti
Qual è la capitale della Spagna?
Madrid è la capitale della Spagna.
Cosa significano i colori della bandiera della Spagna?
Contrariamente a una credenza piuttosto diffusa, la scelta del rosso e del giallo non risponde ad alcun simbolismo ufficiale: risponde soprattutto a un'esigenza pratica di visibilità in mare, voluta da Carlo III nel 1785. Una lettura storica popolare vi scorge tuttavia un'eco dei colori degli antichi regni di Castiglia e Aragona, da cui è nata la Spagna moderna.La versione ufficiale della bandiera, utilizzata dallo Stato, reca lo stemma nazionale al centro; una versione più semplice, senza stemma, funge da bandiera civile per uso privato.
Quali paesi confinano con la Spagna?
Spagna condivide confini terrestri con: Francia, Portogallo, Andorra, Marocco.