Elisabetta II
Fatti chiave
- Diventa regina a 25 anni alla morte del padre Giorgio VI, il 6 febbraio 1952
- Incoronazione del 2 giugno 1953 a Westminster: la prima trasmessa in televisione in Gran Bretagna
- Regna per 70 anni e 214 giorni, il regno più lungo della storia britannica
- Lavora con 15 primi ministri, da Winston Churchill a Liz Truss
- Presiede alla decolonizzazione e tiene unito il Commonwealth (54 Stati membri)
- Discorso televisivo dell'aprile 2020 durante la pandemia di COVID-19: «Ci rincontreremo»
- Muore l'8 settembre 2022 a Balmoral; le succede il figlio Carlo III
Biografia
Elizabeth Alexandra Mary Windsor nacque il 21 aprile 1926 a Mayfair, Londra, seconda figlia del duca e della duchessa di York. Nulla la destinava inizialmente a regnare, ma l'abdicazione dello zio Edoardo VIII nel 1936 in favore del padre, che divenne Giorgio VI, cambiò tutto. L'erede al trono ricevette un'educazione accurata, imparando il francese, la storia e il diritto costituzionale. Durante la Seconda Guerra Mondiale si arruolò nel Servizio Territoriale Ausiliario Femminile, guidando camion e riparando motori, un gesto che creò un legame duraturo con la sua generazione.
Giorgio VI morì il 6 febbraio 1952: Elisabetta, in visita in Kenya con il marito il principe Filippo, scoprì di essere diventata regina a 25 anni. La solenne incoronazione del 2 giugno 1953 nell'Abbazia di Westminster fu la prima trasmessa in televisione in Gran Bretagna, seguita da oltre 20 milioni di spettatori. Moglie devota e madre di quattro figli, la regina incarnò fin da subito una monarchia al tempo stesso tradizionale e accessibile. Scelse di lavorare in stretta collaborazione con i suoi successivi Primi ministri: da Winston Churchill a Liz Truss, ne avrebbe ricevuti quindici.
Nel corso dei suoi sette decenni di regno, Elisabetta II presiedette a una delle più grandi trasformazioni della storia britannica: la decolonizzazione e la costruzione del Commonwealth delle Nazioni, di cui rimase la capo simbolica. Dovette affrontare molteplici crisi: lo scandalo morale legato alla morte della principessa Diana nel 1997, quando tardò a esprimere pubblicamente il suo lutto; le turbolenze della Brexit dal 2016; e la pandemia di COVID-19, durante la quale il suo discorso televisivo dell'aprile 2020 («Ci rincontreremo») commosse milioni di persone.
La morte del principe Filippo il 9 aprile 2021, suo marito da 73 anni, la colpì profondamente. Eppure la regina continuò a svolgere le sue funzioni fino alle ultime settimane, ricevendo ancora Liz Truss a Balmoral il 6 settembre 2022, due giorni prima della sua morte. Elisabetta II morì l'8 settembre 2022 nel castello di Balmoral in Scozia, all'età di 96 anni, dopo un regno di 70 anni e 214 giorni, il più lungo della storia britannica e il secondo più lungo di qualsiasi monarca al mondo. Suo figlio Carlo le succedette, diventando Carlo III.
La sua eredità è quella di una monarchia stabilizzata e modernizzata nonostante profondi sconvolgimenti. Donna del dovere prima di tutto, ha incarnato la continuità dello Stato britannico attraverso quindici Primi ministri, quindici presidenti americani, tredici Papi e settant'anni di cambiamenti geopolitici. Il suo funerale, il 19 settembre 2022, riunì più di 500 capi di Stato e rappresentanti stranieri, una delle più importanti concentrazioni diplomatiche della storia.