Cleopatra VII
Fatti chiave
- Regna dal 51 al 30 a.C. come ultima faraona della dinastia tolemaica
- Alleanza con Giulio Cesare, padre di suo figlio Cesarione
- Alleanza con Marco Antonio dopo la morte di Cesare
- Sconfitta navale ad Azio contro Ottaviano nel 31 a.C.
- Si toglie la vita il 12 agosto del 30 a.C.: fine del regno tolemaico, annesso a Roma
Biografia
Nata nel -69 ad Alessandria, Cleopatra VII fu l'ultima rappresentante della dinastia tolemaica, di origine macedone, che governò l'Egitto dalla morte di Alessandro Magno. A differenza dei suoi predecessori, padroneggiava l'egizio oltre a nove altre lingue, il che le permetteva di comunicare direttamente con i suoi sudditi senza interprete. Statista di raro talento, comprese fin dall'inizio che la sopravvivenza del suo regno dipendeva da una relazione strategica con Roma, la potenza dominante del Mediterraneo.
Cacciata dal potere dal fratello Tolomeo XIII, Cleopatra cercò l'alleanza del dittatore romano Giulio Cesare, giunto ad Alessandria nel -48. Da questa unione nacque Cesarione, il suo unico figlio con Cesare, che la reinsediò sul trono. Dopo l'assassinio di Cesare nel -44, Cleopatra orientò le sue ambizioni verso Marco Antonio, triumviro che controllava le province orientali di Roma. La coppia strinse un'alleanza politica e sentimentale da cui nacquero tre figli.
Insieme a Marco Antonio, Cleopatra coltivò il sogno di un grande impero orientale che rivaleggiasse con Roma. Si proclamò "regina dei re" e distribuì territori ai propri figli in quelle che i nemici romani chiamarono le "Donazioni di Alessandria". Questo progetto scatenò l'ostilità di Ottaviano, erede di Cesare. La battaglia di Azio nel -31, una disastrosa sconfitta navale, ne segnò il destino.
Marco Antonio si suicidò credendo Cleopatra già morta. Lei, fatta prigioniera da Ottaviano, rifiutò di essere esibita nel trionfo romano e si tolse la vita nel -30, a soli 39 anni - probabilmente mediante il veleno di un aspide. La sua morte pose fine all'ultimo regno ellenistico e trasformò l'Egitto in una provincia romana.
La sua figura ha alimentato l'immaginario di scrittori, pittori e cineasti nel corso dei secoli, spesso ridotta alla sua seduzione e alle sue relazioni amorose. La realtà storica rivela invece una sovrana di eccezionale talento politico, la prima donna regnante effettiva dell'Antichità, che lottò fino alla fine per l'indipendenza del suo regno di fronte all'espansione romana.