Michelangelo
Fatti chiave
- Protetto da Lorenzo de' Medici fin dall'adolescenza, si forma nell'ambiente umanista fiorentino
- Pietà (1498-1499): capolavoro della scultura, Michelangelo aveva solo 24 anni
- David (1501-1504): colosso di marmo di 5,17 m, simbolo della Repubblica fiorentina
- Volta della Cappella Sistina (1508-1512): 500 m² dipinti da solo, tra cui la Creazione di Adamo
- Il Giudizio universale (1536-1541) sulla parete dell'altare della Sistina, commissione di Paolo III
- Architetto capo della basilica di San Pietro a Roma dal 1546: progetta la cupola monumentale
- Unico artista del Rinascimento ad avere due biografie pubblicate in vita
Biografia
Michelangelo Buonarroti nacque il 6 marzo 1475 a Caprese, un borgo della Toscana, in una famiglia di piccola nobiltà fiorentina. Considerato dai contemporanei un genio divino, dominò il Rinascimento italiano e la Controriforma, lasciando un'impronta indelebile sulla scultura, la pittura, l'architettura e la poesia.
A tredici anni entrò nella bottega del pittore Domenico Ghirlandaio, ma fu presto la scultura a catturare tutta la sua energia. Lorenzo de' Medici lo accolse nel suo palazzo come se fosse di famiglia. Dopo la caduta dei Medici, Michelangelo andò a Roma, dove scolpì la Pietà (1498-1499), che gli valse fama immediata.
Tornato a Firenze, creò il David (1501-1504), colosso di marmo bianco di 5,17 metri, simbolo della città. Nel 1508, papa Giulio II lo incaricò di decorare la volta della Cappella Sistina. Per quattro anni dipinse da solo oltre 500 metri quadrati di affreschi, tra cui La creazione di Adamo. Venticinque anni dopo dipinse Il Giudizio Universale (1536-1541).
Nell'ultima parte della sua vita si dedicò all'architettura, progettando la cupola della basilica di San Pietro. Michelangelo morì a Roma il 18 febbraio 1564, all'età di ottantotto anni, l'artista più celebrato del suo tempo.