Wolfgang Amadeus Mozart

1756 – 1791 Arte Età moderna

Fatti chiave

  • Prodigio: compone i primi brani a 5 anni e si esibisce davanti alle corti reali d'Europa a 7
  • Trascrive a memoria il Miserere di Allegri dopo un solo ascolto a 14 anni (opera custodita in segreto dal Vaticano)
  • Riceve da papa Clemente XIV il titolo di cavaliere dello Speron d'oro a 14 anni
  • Rompe con l'arcivescovo Colloredo nel 1781 per stabilirsi a Vienna come compositore indipendente
  • Compone «Le nozze di Figaro» (1786), «Don Giovanni» (1787) e «Il flauto magico» (1791), opere presenti nel repertorio mondiale
  • Lascia oltre 600 opere che spaziano in ogni genere: opere liriche, sinfonie, concerti, musica da camera, messe
  • Muore il 5 dicembre 1791 a 35 anni lasciando incompiuto il Requiem, portato a termine dall'allievo Süssmayr

Biografia

Wolfgang Amadeus Mozart nacque il 27 gennaio 1756 a Salisburgo, nell'attuale Austria. Bambino prodigio di stupefacente precocità, compose i suoi primi pezzi a cinque anni e suonò davanti alle corti reali europee a sette. Sebbene sia morto a trentacinque anni, lasciò un'opera colossale (oltre 600 composizioni) che abbraccia tutti i generi musicali del suo tempo.

Figlio del musicista Leopold Mozart, ricevette dall'infanzia una formazione musicale intensiva. Clavicembalista virtuoso e violinista consumato, affascinò i pubblici di Vienna, Monaco, Parigi e Londra durante i tour europei organizzati dal padre tra il 1762 e il 1773. Nel 1769, il padre lo portò in Italia, dove assorbì lo stile operistico e a quattordici anni trascrisse a memoria il Miserere di Allegri.

Tornato a Salisburgo, entrò al servizio dell'arcivescovo Colloredo. Nel 1781 ruppe con il suo datore di lavoro e si stabilì a Vienna come compositore indipendente. Le sue opere Le nozze di Figaro (1786), Don Giovanni (1787) e Il flauto magico (1791) rivoluzionarono il genere. Mozart morì il 5 dicembre 1791, a trentacinque anni, lasciando il suo Requiem incompiuto.

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